Trekking Urbano

12 punti di interesse da scoprire

In Questa sezione abbiamo previsto un percorso alla scoperta del territorio

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Torre di Santa Maria

Una splendida passeggiata alla scoperta di antiche mulattiere, chiesette e ponti medievali. L’itinerario proposto si sviluppa all’interno di quell’area un tempo
occupata dal “Lucus Bormani”, un

antichissimo insediamento romano, nel grande bosco sacro che ricopriva le valli da Capo Cervo a Capo Berta.

Si parte dalla Torre Santa Maria (1), struttura costruita nel 1586 per difendere il territorio dalle incursioni saracene e si procede sul Lungomare delle Nazioni, in direzione Ventimiglia, per poi svoltare a

destra in via Corsica.

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Madonna della Rovere

Attraversata l’Aurelia e oltrepassato il cavalcavia della vecchia ferrovia, il Santuario della Madonna della Rovere (2) è la nostra prima tappa: a distanza di quasi 700 anni dalla sua

costruzione, avvenuta intorno al 1300, non perde la sua eleganza e il suo fascino, dovuti in parte anche alle successive modifiche compiute nel XVI secolo. La facciata del santuario rispecchia lo stile neo-classico databile al 1860 mentre al suo interno, in una cornice di marmi policromi, si può notare un crocifisso catalano. Si dice che nel 1608, in questo luogo, apparve la Madonna.

Quello della Rovere è un luogo sacro sin dai tempi dei Liguri, come testimoniato dal sito archeologico pluristratificato che vanta 1500 anni di storia e all’interno del quale si trovano i ruderi, ben conserva- ti, di una mansio romana, un luogo di sei vani destinato alla sosta di truppe e al cambio di cavalli (3). Stando a recenti studi, la Via della Costa passerebbe per la mansio romana pertanto, con ogni probabilità, sullo stesso percorso passava anche il “Cammino di Santiago di Compostela”.

Da oltre 300 anni, nei pressi del Santuario, si svolge la Fiera della Candelora nelle date del 2 e 3 febbraio. L'evento rappresenta da sempre uno degli appuntamenti etnografici più caratteristici dell’intero Ponente Ligure: un tempo segnava un passaggio tradizionale nell’ambito delle occupazioni agricole con l’acquisto di alberi da frutto, di concime, di animali da lavoro e la stipula di contratti di esportazione d’olio, tant'è che una delle figure emblematiche della fiera era proprio quella del notaio, incaricato alla stipula dei nuovi contratti.

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